Brindisi, studenti vittime di un vile attentato

19 maggio 2012 | Attualità | di Cesario Picca | 0 Commenti

brindisi_esplosione_eplosione_brindisi_1_1 Una bomba che causa vittime non può che causare dolore e rabbia. Ma davanti a una scuola è ancora peggio. Faticoso pensare che qualcuno abbia potuto prendere di mira dei ragazzini. Difficile immaginare il percorso contorto e criminale che ha portato a una strage così vile e senza precedenti. Eppure qualcuno stamattina ha pensato di mettere a segno un attentato ai danni degli studenti della scuola Falcone-Morvillo di Brindisi, nel Salento. La deflagrazione ha ucciso una ragazzina sedicenne e ferito gravemente altre cinque adolescenti. Se è stata la criminalità organizzata, come qualcuno sostiene, o un attentato frutto della tensione sociale che sta permeando il Paese, non si comprende comunque perché qualcuno possa aver preso di mira dei ragazzini. La violenza va sempre condannata. Comunque e a prescindere. Senza se e senza ma. Ma se proprio questa gente ha gli attributi che lo dimostri colpendo i veri responsabili della crisi che ci sta devastando. Chi governa nel suo nome e interesse e non in quello del popolo. Chi ci sta affamando. Ma come al solito è sempre facile prendersela con gli inermi. Specie se studenti che nessuna colpa hanno. Se non quella di andare a scuola sperando in un futuro migliore o nel riscatto sociale.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*