Da terzomondisti benpensanti a egomondisti maldicenti

21 novembre 2015 | Attualità | di Cesario Picca | 0 Commenti

terrorismoSarà perché con il tempo ti sei costruito qualcosa e attraverso quella vedi la vita e il mondo in maniera molto diversa; sarà perché hai messo su famiglia e nel frattempo è arrivato anche un figlio; sarà perché le cose e i fatti cominci a traslarli su te stesso e sulla tua famiglia e allora tutto diventa meno teorico e più pratico. E come d’incanto succede quello che magari altri ti dicevano prima e tu non solo non credevi loro ma li tacciavi persino di razzismo o, peggio ancora, di fascismo. Probabilmente comincia così la metamorfosi dei terzomondisti e benpensanti in EGOmondisti e maldicenti. E così capita che qualcuno di loro che fino a poco prima giustificava i terroristi, poveretti emarginati e impediti nell’integrazione dalla società occidentale brutta e cattiva, adesso li vede per quello che sono realmente. Ma non solo, la razionalità appare d’incanto e dopo che ci hanno pensato bene ti senti addirittura dire: se quel maledetto venerdì mi fossi trovato al Bataclan avrei voluto essere armato che almeno potevo difendermi. Armato? Difendermi? Ma come? Tu terzomondista e benpensante e pacifista che vuole ammazzare quello che consideravi un poveretto indifeso, emarginato e sfruttato dagli occidentali brutti e cattivi? A codesti pseudo convertiti sulla via di… Damasco non posso che dire benvenuti nella realtà.

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