I tanti sciocchi che attaccano Vecchioni

5 dicembre 2015 | Attualità | di Cesario Picca | 0 Commenti

immondiziaSe qualcuno ti dice quello che già sai, ossia che nella tua città ci sono molti incivili che vanno senza casco; se qualcuno nota che nella tua città parcheggiano anche in terza fila a spregio degli altri che non riescono neppure a passare (pensa a un’ambulanza con a bordo tuo padre o tua madre o tuo figlio in pericolo di vita); se ti dicono che nelle tue zone tanti ‘zozzoni’ gettano l’immondizia per strada deturpando e sporcando le bellezze della natura. Tu che non hai le fette di melanzana sugli occhi che fai? Ti arrabbi con chi mette in cattiva luce la tua terra o con chi ti fa notare le storture? Guardi la luna o l’indice che te la indica? La risposta è ovvia: guardi l’indice e dopo averlo spezzato ti arrabbi con chi ti fa riflettere sulle tante schifezze che i tuoi conterranei fanno quasi contenti e soddisfatti di deturpare l’ambiente. Era ovvio che Vecchioni venisse messo in croce. E siccome non è scemo lo sapeva pure lui. Ma il compito di un personaggio pubblico è provocare, tentare di smuovere le coscienze, cercare di abbozzare una reazione. Lavoro molto difficile in questo Paese. Quasi impossibile se gli smartphone hanno trasformato le nuove generazioni in zombie; se le telenovelas e i programmi spazzatura hanno sopito anziani e meno giovani; se i programmi davvero interessanti vanno in onda nel cuore della notte quando nessuno riesce a guardarli.

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