Il referendum e i toni apocalittici del No

1 dicembre 2016 | Attualità , Politica | di Cesario Picca | 0 Commenti

referendumIl 5 dicembre, in caso di vittoria del Si al referendum, scenderà l’Onnipotente insieme ai suoi angeli e arcangeli e devasterà la terra. Poi sarà la volta di Noe che con la sua arca ne salverà solo pochi, nemmeno tutti gli illuminati che hanno votato No. Le avvisaglie ci sono già state. Nella giornata di ieri numerose scosse telluriche hanno scombussolato l’Emilia e il Centro Italia, ma nessuno vi ha fatto caso. E se l’Onnipotente dovesse rimandare i propri piani di distruzione compariranno i carri armati nelle strade per sedare le rivolte. Già nella notte cominceranno le deportazioni e gli arresti di massa e ci sarà la razionalizzazione delle derrate alimentari. Intanto i poteri forti (Massoneria, Bildenberg, forze dell’ordine, insomma i soliti eversivi plutogiudaicimassonici) hanno già pronto il piano per la conquista dei posti chiave. Orwell sarà solo una fiaba a lieto fine. La fine del mondo è arrivata. Questi i toni apocalittici usati dai sostenitori del No. Mi chiedo se lo pensino davvero…

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