La Juve e il delirio del tifoso altrui

6 giugno 2017 | Attualità | di Cesario Picca | 0 Commenti

Caro tifoso altrui,

sabato sera non hai tifato per la Juventus e hai gioito per la sua sconfitta nella finale di Champions League. Nulla di male, è andata esattamente come noi tifosi juventini ci aspettavamo ti saresti comportato in virtù del fatto che ognuno tifa e agisce come meglio crede. Immagino che non ti sognassi di sperare che una gloriosa società come la Juventus contasse sul tuo supporto per vincere la coppa. Così come immagino che tu, tifoso altrui, non sia così stupido da pensare di avere la forza di cambiare gli eventi, magari gufando. Perché se tu avessi tale potere non si capisce perché la tua squadra del cuore sia immersa nel fango fin sopra le orecchie.

Ma c’è un’altra sostanziale differenza tra noi supporter bianconeri e tu tifoso altrui. Mentre tu sei costretto a gioire delle disgrazie altrui e giustifichi le tue frustrazioni con i beceri luoghi comuni nascondendoti dietro il pensiero unico massificato, noi pensiamo a godere delle soddisfazioni che la nostra grande società ci offre ogni giorno con la sua manifesta superiorità sul campo. Quella che a te dà un fastidio impossibile da quantificare tanto è immenso. E, al contrario di te, non abbiamo modo di sprecare risorse e tempo per prenderti in giro o sfotterti perché, visti i grandi successi della tua squadra del cuore, per te sarebbe un bagno di sangue ogni volta che la tua squadra scende sul terreno di gioco per rincorrere un pallone.

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