L’Ilva non uccide, colpa di fumo e alcol

15 luglio 2013 | Attualità | di Cesario Picca | 0 Commenti

ilva Abbiamo speso montagne di soldi pubblici per scoprire le cause dell’alta mortalità di Taranto quando in realtà la soluzione l’avevamo in tasca. Come ci ha spiegato l’illuminato commissario dell’Ilva, Enrico Bondi, la mortalità nella città jonica non è legata all’acciaieria bensì all’elevato uso di sigarette e alcol a cui sono abituati i tarantini. Un popolo di ubriachi e fumati che non si rende conto neppure del perché muore e dà le colpe all’Ilva che pure dà loro lavoro e stipendi. Secondo me l’unico dedito a alcol e fumo, ma forse anche ad altre sostanze parecchio pesanti, è proprio Bondi. E lo paghiamo pure con i soldi nostri.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*