Lupi come Scajola, solo questione di distrazione

17 marzo 2015 | Attualità , Politica | di Cesario Picca | 0 Commenti

appalti Cambiano i soggetti ma la storia si ripete pari pari. Scajola non sapeva niente della casa con vista sul Colosseo, Lupi non sa niente del Rolex da 10.000 euro al figlio Luca né dell’abito sartoriale a lui regalato. Se fossimo nelle corsie di un reparto di psichiatria potremmo anche pensare di far passare il tutto sotto la voce ‘normalità’, ma siccome in teoria siamo in equilibrio sopra la follia dovremmo pensare che questa gente non è stupida ma in malafede. E siccome la misura è ormai colma sarebbe opportuno che la gente non perbene andasse a casa se ha solamente pensato collusivamente con il malaffare, in galera se ne ha tratto dei benefici. Questa sarebbe davvero l’occasione giusta per il premier Renzi di dimostrare che ha gli attributi per estirpare la malapianta che gli siede accanto in consiglio dei ministri. Perché come la storia insegna una mela bacata rischia di rovinare tutto il cesto. Questa sarebbe l’occasione per dare veramente un segnale di cambiamento netto che vede i delinquenti in galera e non in Parlamento o in sella a qualche ministero. Questa, per dirla alla sua maniera, sarebbe la volta buona.

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