Se i palestinesi manifestassero contro i terroristi

22 agosto 2014 | Attualità , Politica | di Cesario Picca | 0 Commenti

gaza Per anni tanti benpensanti hanno sostenuto che i siciliani e i calabresi dovessero dimostrare con i fatti il loro distacco dalla mafia e dalla ndrangheta manifestando così il loro essere perbene e non mafiosi e ndranghetisti. Per anni abbiamo sentito dire ai soliti benpensanti che nessuno può chiedere aiuto agli altri ma deve essere artefice del proprio destino e della propria salvezza. E allora mi chiedo perché quei tanti benpensanti non chiedono ai palestinesi di dimostrare con i fatti la loro distanza dai terroristi? Perché, invece di piangere, i palestinesi vittime dei giochi di potere a loro discapito non organizzano per esempio una grande manifestazione contro coloro che li stanno portando alla rovina? Perché non chiedono ai terroristi di smetterla di lanciare razzi contro Israele? Perché non dimostrano la loro buona fede e la loro volontà di giungere davvero alla pace mettendo così Israele con le spalle al muro? Fermo restando che la guerra dovrebbe essere assolutamente l’ultima, estrema e non auspicabile ratio, mi chiedo e chiedo ai benpensanti cosa dovrebbe fare l’Italia se per esempio la Francia o la Germania le lanciassero contro dei missili? Fare finta di niente o rispondere?

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*