Se il troppo silenzio fa stare male

15 aprile 2012 | Attualità | di Cesario Picca | 0 Commenti

Una stanza del silenzio contro l’inquinamento acustico, una delle minacce più sottovalutate e più fastidiose nella società di oggi. Contro i gravi danni all’udito e i problemi cardiovascolari, i danni cerebrali e i problemi allo sviluppo che causerebbe il rumore esiste un posto al mondo dove regna il silenzio più assoluto. Orfield Laboratories ha creato negli Stati Uniti una stanza nella quale vengono assorbiti il 99,99 per cento dei rumori. E finora nessuno è riuscito a rimanerci per più di 45 minuti. La società del Minnesota Orfield Laboratories ha creato una «camera anecoica» al 99,99% fonoassorbente. Tanto da valerle una menzione nel Guinness dei Primati. La stanza ha le mura molto spesse e speciali costruzioni in fibra di vetro, acciaio e 30 centimetri di calcestruzzo. Lo spessore isolante misura 3,3 metri. L’ingresso si trova dietro due grosse porte corazzate per caveau, mentre il pavimento cede come una sorta di trampolino, in modo da non produrre alcun suono mentre si entra. Nessuna vibrazione, scricchiolio o fruscio. Se una normale conversazione misura un volume di circa 60 decibel – e in una stanza da letto è attorno ai 30 – all’interno del locale più silenzioso al mondo c’è una rumorosità di fondo di -9,4dB. Ma il silenzio non pare d’oro. Pare che i volontari che entrano nella stanza (dal 2004 il luogo più silenzioso della Terra), dopo un po’ di tempo si sentono male, ha spiegato al britannico Mail, Steven Orfield, fondatore e presidente della società. E nessuno è riuscito a resistere per più di tre quarti d’ora.

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